aeronautica-militare

INCONTRO ISTITUZIONALE DEL SIULM CON IL SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA

Ieri, 19 giugno 2024, il SIULM ha incontrato a Roma il Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alle APCSM, Onorevole Matteo Perego di Cremnago.

 

Durante l'incontro, avvenuto negli uffici del Sottosegretario di Stato, il Segretario Generale Interforze, Dott. Luigi Tesone, e il Segretario Nazionale Aggiunto del comparto Aeronautica, Sig. Michele Mancuso, hanno dialogato con l'Onorevole portando alla sua attenzione varie problematiche che affliggono sia l'Aeronautica che il resto del comparto Difesa. 

Oltre a delle proposte di modifica sull'attuale legge che regolamenta i sindacati militari, sono stati trattati argomenti come la necessità di interventi sul conseguimento della qualifica di Primo Luogotenente, la previsione di assegnare il cosiddetto "moltiplicatore" anche per chi va in congedo nella Riserva, il procrastinamento del cosiddetto "scivolo" fino all'anno 2035, la detrazione di anzianità subita da chi non si è sottoposto alla vaccinazione anti Covid-19, la necessità di uniformare la gratuità dei trasporti locali in tutte le regioni italiane, la situazione delle mense e del vitto e la necessità di migliorare il benessere del Personale e delle loro famiglie con dei benefici tangibili nel quotidiano. 

Al termine dell'incontro, che si è svolto in un clima cordiale, i rappresentanti del SIULM hanno lasciato nelle mani dell’Onorevole un documento contenente le proposte avanzate affinché possano essere valutate adeguatamente.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

 

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it

 

 

SIULM: UN IMPEGNO PER MIGLIORARE LE MENSE IN TUTTA ITALIA, CON FOCUS SU CAPODICHINO E FURBARA

 

 

SIULM: Un impegno per migliorare le mense in tutta Italia, con focus su Capodichino e Furbara**Il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Militari (SIULM) sta portando avanti una campagna mirata a migliorare le condizioni delle mense militari in tutta Italia. In questa fase, il nostro impegno si concentra in particolare sulle situazioni critiche lamentate dai nostri iscritti presso le basi di Capodichino e Furbara. Le mense rappresentano un elemento fondamentale della vita quotidiana nelle basi militari. Non si tratta solo di fornire nutrimento, ma anche di garantire un ambiente in cui i militari possano trovare un momento di ristoro e socializzazione durante le loro giornate spesso intense e impegnative. Non è impossibile fornire un buon servizio anche perché nei nostri diversi giri presso le basi abbiamo potuto apprezzare il rancio fornito al 61° Stormo di Lecce, al 22º Gr. DAMI di Licola e al 70° Stormo di Latina. Il Sindacato SIULM non vuole solo stigmatizzare, ma anche lodare dove è svolto un buon servizio. Le basi di Capodichino e Furbara sono recentemente salite all'attenzione del SIULM per una serie di problematiche legate alle loro mense. Tra le questioni sollevate ci sono state segnalazioni di qualità del cibo non all’altezza degli standard previsti, il non facile accesso al registro reclami per Capodichino e per quanto riguarda Furbara una situazione non pensabile, a quanto ci viene riferito, più del 60% non si reca più a mensa, come si nutrono i militari di Furbara? Per affrontare efficacemente queste problematiche, il SIULM ha formalmente richiesto l'accesso agli atti e ai documenti che si riferiscono alla gestione delle mense in queste basi. Questa iniziativa ha lo scopo di ottenere una visione chiara e dettagliata delle condizioni attuali e dei contratti in vigore, al fine di valutare tutte le azioni necessarie per garantire un servizio all’altezza delle aspettative e delle necessità dei militari. Le prossime azioni del SIULM una volta ottenuta la documentazione, il SIULM analizzerà attentamente ogni aspetto della gestione delle mense. L'obiettivo è identificare le aree che hanno bisogno d’interventi urgenti e proporre soluzioni. Il nostro impegno non si limita solo a Capodichino e Furbara. Il SIULM è determinato a estendere questo processo di verifica e miglioramento a tutte le mense militari in Italia. Vogliamo assicurarci che ogni base possa contare su servizi di ristorazione che rispettino standard elevati di qualità, igiene ed efficienza.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

 

 

 

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it

COMUNICATO SIULM A.M. FESI 2023 E PREVISIONE FESI 2024

Il SIULM informa che il Decreto del Ministro della Difesa per l'erogazione del FESI 2023 è stato trasmesso agli uffici del Dicastero Difesa. Il Decreto, firmato il 3 giugno dal Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, sarà reso noto entro venerdì 7 giugno, per essere poi trasmesso alle relative strutture amministrative, che dovranno erogarlo entro e non oltre il mese di Luglio p.v.. Per quanto riguarda, la previsione del FESI 2024, come è stato ribadito dal Sig. Ministro alle sigle sindacali in sede di contrattazione presso la Funzione Pubblica, si predisporranno tutte le azioni necessarie a prevedere l'adeguata allocazione di risorse idonee ad omogeneizzare il compenso con quanto percepito dal personale del Comparto Sicurezza in una forbice che varia tra le 1200 e le 1400 € circa.

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024.

SIULM CHIEDE PARITÀ DI TRATTAMENTO PER IL PERSONALE MILITARE: RICHIESTA AL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'AERONAUTICA

Roma, 4 giugno 2024 – Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM) ha recentemente avanzato una richiesta formale al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, generale Luca Goretti, sollecitando un intervento urgente per garantire parità di trattamento tra il personale militare nei diversi enti dell'Aeronautica Militare. La questione sollevata riguarda la disparità esistente tra i Reparti nella organizzazione dei servizi armati di caserma su 24 ore. Ciò ha creato significative differenze nelle opportunità offerte ai Militari.

In alcuni Enti dell'Aeronautica, infatti, i servizi vengono svolti in H24, ma in altri tale tipologia non è stata ancora concessa. Questo fa scaturire una situazione di diseguaglianza che causa forte malcontento e maggiori disagi tra il personale escluso da questa possibilità.

Il SIULM ritiene che queste disparità di trattamento compromettano il morale dei militari.

Siamo altresì certi che non è intenzione della massima autorità della F.A. permettere che si verifichino ancora queste disparità di trattamento.

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024.

SIULM CHIEDE AL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'AERONAUTICA PIÙ ATTENZIONE PER LA MENSA DI CAPODICHINO (NA)

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM), in seguito a numerose segnalazioni ricevute dai suoi iscritti della base di Capodichino, evidenziò il problema del servizio mensa al Capo di Stato Maggiore Generale S.A. Goretti affinché, potesse mettere in atto un intervento migliorativo della stessa. Purtroppo la risposta ricevuta è stata:"Non risultano lamentele sul previsto registro reclami". Precisiamo che, sia nei giorni che hanno preceduto e quelli che hanno seguito la nostra segnalazione al vertice di Forza Armata, i nostri colleghi iscritti  hanno richiesto tale registro per effettuare le segnalazioni. Di  contro  non hanno mai ottenuto il documento previsto con questa funzione. La scorsa settimana il Segretario Generale Interforze del SiULM Tesone Luigi ha personalmente contattato per le "vie brevi" l'UGAG, ma al posto di una  soluzione è stato risposto di scrivere un apposita comunicazione.

La cosa che non si comprende è:" perché non mettere a disposizione del personale il registro reclami?". I dubbi restano.

Il SiULM chiede trasparenza in tutte le attività, a volte si ha l'impressione che l'Amministrazione non voglia risolvere i problemi, ma siamo sicuri che sia solo un'impressione.

Ci sembra, altresì, che problematica mensa" sia una tematica che si possa risolvere ad un livello più basso. Il SIULM, ovviamente, scriverà nuovamente al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica ed eventualmente anche ad un livello superiore  qualora la mensa di Capodichino non migliori e/o ed il relativo "registro reclami" non dovesse essere messo a disposizione dei commensali. A malincuore dobbiamo evidenziare che una situazione semplice da gestire stia divenendo un affare  complicatissimo.

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024.

DIFFERIAMO PER I CORSISTI LA “SCADENZA” DELLA ORDINARIA

Oggi 17 maggio ho scritto al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (CSMAM), una lettera per informarlo della problematica che affligge gli uomini e le donne del ruolo Sergenti e Graduati iscritti al SiULM che frequentano i corsi presso la Scuola Specialisti di Caserta.

In particolare ho evidenziato al CSMAM che ci sono molti corsisti che, per vari motivi, non hanno potuto fruire della Licenza loro spettante e che ora rischiano di perdere tale diritto in quanto, impossibilitati a poterne godere. Come noto, infatti, la frequenza dei corsi limita la possibilità di potersi assentare, pena l’esclusione dagli stessi. A tal riguardo ho suggerito di valutare la possibilità di disporre una deroga sulla tempistica del godimento, al pari di quelle previste per il personale Militare impiegato in Operazioni Fuori Confini Nazionali (OFCN). Infatti, “allungare” questa possibilità per i frequentatori, aiuterebbe questi ultimi a non perdere questo Diritto Costituzionale e, nel contempo, coronare la propria legittima aspirazione di accrescimento professionale.

 

Istrana, 17/05/2024

 

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024.

 

FEDERAZIONE E STATO MAGGIORE AERONAUTICA MILITARE

Oggi si è tenuto a Palazzo Aeronautica l'incontro tra lo Stato Maggiore AM e i sindacati militari rappresentativi, occasione in cui la Federazione è intervenuta rappresentando tutto il suo peso e la sua potenza rappresentativa che supera il 70  percento della forza sindacalizzata.
Nell'ambito dell'incontro sono stati trattati molti temi attinenti prettamente la Forza Armata e la contrattazione avviata dalla Funzione Pubblica.
Lo Stato Maggiore, seppur in assenza del Capo di SMA, ha chiesto ai sindacati l’opportunità di trovare delle convergenze e un'apertura di dialogo sul prossimo rinnovo contrattuale.
A tal riguardo, la Federazione dei sindacati AM (USAMI-SIAM-SIULM) non poteva che confermare la sua piena disponibilità a dialogare con il vertice della Forza Armata rappresentando, tuttavia, la necessaria condizione che si dia corso ad un’inversione di rotta nei rapporti tra le associazioni sindacali e l’Amministrazione, un cambiamento che tenga conto del ruolo essenziale e fondamentale delle nuove realtà rappresentative in ogni sede e a qualsiasi livello vengano trattate le questioni di loro competenza.
L’unione federale ha dapprima chiarito che la contrattazione è attualmente nella fase della definizione delle risorse generali del contratto, evidenziando che la totalità dei sindacati ha chiesto che tutte le risorse vengano impiegate sugli assegni fondamentali con la contestuale richiesta di un ulteriore finanziamento per gli assegni accessori,  chiedendo l'eliminazione di ogni forfettizzazione dell’orario di lavoro.
 La Federazione ha pertanto rappresentato la necessità che vengano avviati tavoli tecnici periodici di confronto sui vari temi che interessano il personale, finalizzati alla ricerca di concrete soluzioni alle molteplici problematiche dei nostri associati, non ultime quelle relative alla vita quotidiana dei reparti.
E’ necessario, invero, che sia compresa a ogni livello la portata della riforma sindacale che assegna alle associazioni nuovi, importanti ed effettivi strumenti di tutela, in ciò rappresentando un taglio radicale rispetto all’estinto strumento della rappresentanza interna.
La Federazione, quindi, si pone come interlocutore credibile in questa nuova stagione di confronto con il vertice dell'Aeronautica poiché siamo convinti che il dialogo franco, sincero e reciproco sia l'unica strada percorribile per migliorare le condizioni di lavoro del personale.
La Federazione sarà pertanto pronta a verificare se le sue richieste verranno accolte e ovvero se la Forza Armata vorrà dimostrarsi disponibile rapportarsi con sindacati in un contesto di paritetico confronto, nella ricerca del comune interesse del benessere del personale.

 

L'INTERVENTO DEL SIULM HA RIDATO DIGNITÀ AI LUOGOTENENTI E PRIMI LUOGOTENENTI

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM) ha ottenuto un'altra significativa vittoria per il personale della nostra Forza Armata, in particolare per i Luogotenenti e i Primi Luogotenenti. Infatti, dopo le tante segnalazioni giunte dai tanti nostri iscritti di Capodichino (NA) e non solo, questa sigla ha deciso di scrivere al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca GORETTI. La risposta ha avallato la nostra richiesta ribadendo, che sicuramente sarebbe stata rispettata l'anzianità di servizio.  Ovviamente i Primo Luogotenente o Luogotenente non possono avere trattamenti peggiori rispetto ai loro inferiori di grado o d'anzianità. Oggi per vie ufficiose ci viene riportato che i Militari in argomento saranno esclusi dai servizi di caserma non attinenti al loro grado/funzione e che solo in casi eccezionali si potrebbe verificare tale eventualità. Con la presente informiamo i colleghi del Reparto campano e simili, che il nostro intervento sortirà una rivisitazione delle modalità di esecuzione dei servizi. Nel contempo restiamo vigili affinché tale giusta disposizione venga fedelmente applicata. Osserveremo altresì  che la SMA ORD 011 sia applicata correttamente. Valuteremo  le modalità di remunerazione  delle attività svolte in orario straordinario e la corretta distinzione tra feriali diurne, notturne e festive.

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024

L.104/92: SI FACCIA IN MODO CHE LE FAMIGLIE NON PATISCANO I TRASFERIMENTI

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM) ha recentemente inviato una richiesta formale al Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, sollecitando la revisione della direttiva vigente in Forza Armata relativa ai trasferimenti del personale che assiste i familiari disabili in stato di gravità per i quali sussistono le condizioni previste della Legge 104/92. Come noto, questa Norma consente ai lavoratori di richiedere trasferimenti in luoghi di lavoro più prossimi al domicilio del familiare che necessita assistenza continuativa.
Gli iscritti al SIULM che vivono questa condizione, chiedono un intervento teso alla modifica dell'attuale direttiva interna. Quest’ultima impone ai Militari, alla decadenza del diritto da parte del Disabile assistito, di essere riassegnati al Reparto di origine. Tale disposizione pone gli Uomini e le Donne con “le stellette” in una situazione di grande incertezza e potenziale disagio familiare. Infatti, proprio il rientro nella sede iniziale di appartenenza, fa scaturire un ulteriore trasferimento deleterio per i familiari del Militare. Questi ultimi devono ricollocarsi ed integrarsi in un tessuto sociale e lavorativo nuovo.
Il SIULM, pertanto ha proposto, al fine di tutelare gli interessi delle famiglie coinvolte, che trascorsi cinque anni di assistenza continua e quindi, anche al venire meno del requisito o del decesso del congiunto, il Militare non sia ritrasferito. Questo garantirebbe a quest’ultimi ed alle relative famiglie una proiezione futura più stabile.
Questa iniziativa manifesterebbe una crescente consapevolezza da parte dei Vertici della F. A. delle difficoltà che le famiglie dei nostri Militari affrontano assistendo un familiare disabile in stato di gravità. Inoltre, pone l'accento sulla necessità di un approccio più flessibile e umano nella gestione del personale “in armi”, che spesso si trova dover a contemperare e le esigenze di Servizio con quelle della Famiglia.

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SiULM
Dottor LUIGI TESONE

SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV) –

email : segretariogeneraleinterforze@siulm.it


Il SIndacato Unitario Lavoratori Militari (SI.U.L.M.), organismo di riferimento per la tutela dei diritti del personale con le “stellette”, nasce nel 2018 dalla brillante idea di 15 Militari appartenenti all’Esercito Italiano, all’ Aeronautica Militare ed all’Arma dei Carabinieri. L’abrogazione della norma sul divieto di costituire associazioni ha spinto questo gruppo di pionieri, animanti dalla sensibilità e dal senso di prodigalità nei confronti dei colleghi in difficoltà e precari, a staccarsi dalle vecchie logiche della rappresentanza militare per abbracciare il nuovo credo: “Tutelati Sempre”. Il SiULM è iscritto al nr. 18 dell’Albo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale (APCSM) tra Militari presso lo Stato Maggiore Difesa e a ottenuto la piena rappresentatività firmando l’Atto in data 13 marzo 2024

BUONUSCITA NIENTE PIU’ ANTICIPI IL PARLAMENTO INTERVENGA URGENTEMENTE

La Federazione Sindacati Aeronautica Militare ritiene inaccettabile la situazione che si è ormai creata in materia di differimento dell’erogazione del TFS al personale.
Il messaggio dell’INPS del 25 aprile scorso, con il quale l’istituto comunica che “a decorrere dal 26 aprile 2024 e fino a nuova comunicazione, è inibita, nella procedura Anticipazioni Credito”, sancendo la sospensione anche di quella discutibile alternativa che costringeva il personale che andava in pensione a dover pagare gli interessi per avere quanto dovuto, pur di non dover aspettare anni, non è altro che la certificazione della gravità della situazione che investe il personale.
Eppure la Corte Costituzionale nel 2023 ha emanato una sentenza che dichiara che le dilazioni e le rateizzazioni del TFS, in atto dal 2010, contrastano con l’art. 36 della Costituzione, asserendo il principio della giusta retribuzione che “si sostanzia non solamente nella congruità dell’ammontare corrisposto, ma anche nella tempestività della erogazione”. La Corte invitava quindi il Legislatore a modificare la legge che ritarda la liquidazione della Buonuscita.
Per rispondere a questa sollecitazione in Commissione Difesa della Camera è stato presentato il Progetto di Legge n. 1283, che prevede la corresponsione del TFS “entro il mese successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, da corrispondere in unico importo annuale entro il secondo mese successivo alla cessazione del rapporto di lavoro”.
Tale iniziativa politica ha avuto il sostegno sia della maggioranza che dell’opposizione, ma anche del Governo ovvero del Sottosegretario alla Difesa.
Alla luce della decisione dell’INPS di non erogare più i prestiti è ora necessaria un’urgente approvazione del disegno di legge che elimini i dilazionamenti del TFS.
Questa Federazione ritiene inaccettabile dover pagare interessi per avere ciò che spetta per diritto, interessi che tra l’altro sono destinati ad aumentare in considerazione dell’impennata del costo del denaro concretizzatasi nel corso dell’ultimo anno.
Pertanto, chiediamo al Presidente della Commissione Difesa della Camera di accelerare i lavori per pervenire all’approvazione quanto prima del PDL 1283, consentendo in tal modo, al personale che va in pensione, di poter affrontare questa nuova fase della propria vita con la giusta serenità ed il rispetto dovuto a chi ha dedicato tanti anni della propria vita al servizio del Paese.