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SIULM A SUPPORTO DEI VINCITORI DI M.I.M.

l SiULM desidera informare tutti gli appartenenti all'Aeronautica Militare che Questo Sindacato (SiULM) si sta attivamente interessando della situazione riguardante oltre 120 colleghi dell'Aeronautica Militare, risultati vincitori della Manifestazione d'Interesse alla Movimentazione (M.I.M.), ma che non sono ancora stati trasferiti. Questa situazione, protrattasi da tempo, sta causando significativi disagi personali e familiari per molti di voi, che avevano già pianificato il loro trasferimento.

Il SiULM ha inviato una comunicazione ufficiale al Generale Goretti dello Stato Maggiore dell'Aeronautica, richiedendo un intervento urgente per sbloccare la situazione e dare priorità a coloro che hanno già ottenuto il parere favorevole per il trasferimento. Inoltre, abbiamo chiesto che vengano previste sostituzioni adeguate con il personale uscente dai vari corsi di formazione.

Qualora foste interessati, il SiULM mette a disposizione la propria consulenza gratuita per assistervi in questa delicata fase. La nostra organizzazione è pronta a supportarvi per garantire che i vostri diritti vengano rispettati e che i trasferimenti avvengano in tempi rapidi, minimizzando i disagi.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento o supporto, non esitate a contattarci. Siamo qui per voi e ci impegniamo a fare tutto il possibile per risolvere questa incresciosa situazione.

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM)


SIULM - Sindacato Unitario Lavoratori Militari

Sede legale: Via Divisione Julia, n°46 - 31036 Istrana (TV)

email :  segretariogeneraleinterforze@siulm.it

30 SETTEMBRE 2024, INCONTRO ALLA FUNZIONE PUBBLICA

 

Il Malcontento della Federazione Aeronautica per la Mancanza di Risultati concreti.

In seguito all'incontro odierno presso la Funzione Pubblica, la Federazione Aeronautica, composta dalle sigle sindacali SiULM, SIAM e USAMI, esprime il proprio malcontento per la mancanza di progressi concreti in merito alla preparazione di un articolato che recepisca le richieste condivise dai sindacati. L'incontro, atteso come momento chiave per definire i termini delle istanze presentate, si è concluso senza alcun risultato tangibile, suscitando profonda delusione nelle organizzazioni rappresentative del personale aeronautico.

La Federazione Aeronautica auspicava che la Funzione Pubblica avesse predisposto un documento dettagliato che sintetizzasse le proposte e le richieste avanzate dalle parti sindacali, al fine di rispondere alle criticità presenti nel settore e migliorare le condizioni di lavoro del personale. Tuttavia, nonostante le promesse fatte nei precedenti tavoli di confronto. Si attendono risposte necessarie per affrontare le problematiche che affliggono il settore.

"La mancanza di un articolato che raccolga tutte le nostre richieste è inaccettabile", dichiarano i rappresentanti della Federazione Aeronautica. "Abbiamo sempre agito in buona fede, partecipando attivamente agli incontri e proponendo soluzioni concrete. Ci aspettavamo che la Funzione Pubblica rispettasse gli impegni presi e desse finalmente una risposta alle istanze condivise. Ad oggi, però, non abbiamo nulla in mano."

Il malcontento espresso dai sindacati non si limita solo alla mancanza di un documento scritto, ma si estende alla generale assenza di risposte e di un piano di azione chiaro da parte della Funzione Pubblica. I rappresentanti della Federazione Aeronautica denunciano l'inerzia delle istituzioni e chiedono un cambio di rotta immediato per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e una gestione più efficace delle problematiche che interessano il settore.

L'incontro odierno, che avrebbe dovuto rappresentare un passo avanti verso la risoluzione delle criticità, si è dunque rivelato un'ulteriore occasione mancata. La Federazione Aeronautica ribadisce la propria determinazione a continuare la lotta per i diritti dei propri iscritti e chiede alla Funzione Pubblica di fornire, senza ulteriori ritardi, l'articolato necessario, affinché si possa avviare un vero confronto costruttivo.

"Siamo stanchi delle promesse disattese", concludono i rappresentanti sindacali. "I lavoratori della Federazione Aeronautica meritano risposte e rispetto. Non ci fermeremo finché non otterremo ciò che ci spetta."

CARO MASSIMO

Caro Massimo,
ci stringiamo con profondo dolore e immenso rispetto intorno alla tua famiglia e ai tuoi cari, che in così poco tempo ti hanno dovuto salutare. La tua dedizione e il tuo impegno nell'Aeronautica Militare e nel SiULM rimarranno sempre un esempio per tutti noi. Mancherai tanto, ma il ricordo della tua forza e della tua passione continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerti.

Un abbraccio di cordoglio e vicinanza,
I colleghi e amici dell'Aeronautica Militare di Cervia e del SiULM


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IN AERONAUTICA IL FUTURO È DEI LAVATIVI?

Negli ultimi giorni il SiULM ha ricevuto numerose segnalazioni di malcontento dai militari dell'Aeronautica.
Il motivo principale riguarda la gestione dei trasferimenti del personale regolata dalla direttiva DIPMA UD 001, che ha introdotto l'istituto della MIM (Mobilità Interna Militare). Questo strumento, concepito per facilitare una rotazione efficiente e funzionale delle risorse all'interno delle diverse basi e strutture dell'Arma, sembra essere oggi al centro di un paradosso operativo.

Al SiULM (Sindacato Unitario Lavoratori Militari), sono giunte segnalazioni che da quest'anno molti comandanti di corpo stanno bloccando alcuni trasferimenti, tale situazione sarebbe giustificata dalla presunta “indispensabilità” delle risorse in questione. In altre parole, chi viene considerato fondamentale per il funzionamento quotidiano della struttura è trattenuto al suo posto, senza possibilità di spostamento. Questo approccio, sebbene giustificato dalle esigenze operative, sembra nascondere delle gravi conseguenze a lungo termine.

Un futuro di lavativi?
Il SiULM denuncia  preoccupazione per il rischio che l'attuale gestione dei trasferimenti crei un ambiente lavorativo fortemente demotivante. Invece di premiare la competenza e il merito, il messaggio che si rischia di trasmettere è che solo chi è inefficiente o problematico ha più probabilità di ottenere un trasferimento. Se, infatti, i comandanti ritengono alcuni militari “indispensabili” e li trattengono contro la loro volontà, potrebbe innescarsi una pericolosa spirale in cui il personale più qualificato e produttivo sarà bloccato, mentre chi è percepito come meno utile verrà liberato più facilmente.

La logica distorta che emerge da questa situazione è la seguente: se vuoi ottenere un trasferimento, devi farti percepire come un problema. Lavativi, nullafacenti e coloro che creano difficoltà potrebbero avere la strada spianata per cambiare destinazione, mentre i militari impegnati e professionali resterebbero intrappolati nei loro reparti ed incarichi attuali, soffocando ogni possibile aspettativa.
Implicazioni per la morale e l’efficienza operativa
Questa situazione pone una grave minaccia alla morale del personale dell'Aeronautica. Se il personale avverte che il loro impegno e le loro competenze non vengono riconosciute, ma piuttosto penalizzati, il rischio è di assistere a una progressiva perdita di motivazione. Un ambiente in cui il merito non è valorizzato ma, al contrario, è un ostacolo per la carriera e i trasferimenti, potrebbe portare ad un inevitabile calo dell’efficienza operativa.
Inoltre, se questa percezione si diffondesse a macchia d'olio, l'Aeronautica Militare rischierebbe di ritrovarsi con una forza lavoro demotivata e poco incline al sacrificio. I comandanti si troverebbero a dover gestire un personale poco propenso a dare il massimo, consapevole che ogni sforzo potrebbe essere controproducente per i propri interessi personali.
Urge un cambio di rotta
È evidente che la gestione attuale dei trasferimenti, se non corretta, rischia di trasformare l'Aeronautica Militare in un’istituzione priva di meritocrazia, dove il futuro della carriera di un militare è legato non tanto alle sue competenze e al suo impegno, quanto alla sua capacità di essere percepito come un peso.

Il SiULM lancia un appello al Capo di SMA Generale di Squadra Aerea Luca Goretti per immediato cambio di tendenza  affinché il personale possa vedere realizzate le proprie aspettative.

Serve un cambio di rotta, e serve subito.


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SIULM CHIEDE IL RITORNO DEL SERVIZIO AUTOCOMPENSANTE PER I TURNISTI DELL'AERONAUTICA MILITARE

Il Sindacato Unitario Lavoratori Militari (SiULM) ha recentemente avanzato una richiesta cruciale per la tutela dei diritti dei turnisti dell'Aeronautica Militare, chiedendo il ripristino del servizio autocompensante. Questa forma di organizzazione del lavoro, che permette di bilanciare in modo più equo le ore di servizio con i riposi, rappresenta un'importante misura di tutela per i militari che svolgono attività su turni.

Negli ultimi anni, i turnisti dell'Aeronautica hanno visto un progressivo deterioramento delle condizioni lavorative, a causa di una gestione meno flessibile e meno compensatoria dei turni di servizio. I lavoratori lamentano carichi eccessivi di lavoro e tempi di recupero insufficienti, con un impatto diretto sulla loro salute fisica e mentale, oltre che sulla qualità della vita personale e familiare.

Il servizio autocompensante permetteva ai militari turnisti di equilibrare le ore di lavoro accumulate con riposi compensativi in modo proporzionato, garantendo così un miglior recupero psico-fisico e una maggiore soddisfazione lavorativa. Questo sistema si fonda sul principio della reciprocità tra lavoro e riposo, che ha come obiettivo principale la tutela del benessere del lavoratore.

Il ritorno a questo sistema, sostiene il SiULM, ridurrebbe lo stress e la fatica accumulata dai militari che svolgono turni particolarmente impegnativi, soprattutto in un  contesto operativo delicato dove la prontezza e l'efficienza sono fondamentali.

Il SiULM ha evidenziato che la mancanza del servizio autocompensante sta mettendo ancora più in difficoltà chi svolge il servizio in grandi città e, dati i bassi stipendi, ha preferito sviluppare la propria famiglia nei luoghi di origine o comunque a 150/200 km di distanza dalla sede di servizio.

Abbiamo testimonianza di militari che ci hanno confidato che a queste condizioni dovranno congedarsi.


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FERRAGOSTO: IL PENSIERO DEL SIULM AI TURNISTI DELL'AERONAUTICA MILITARE

Mentre tutti si scambiano gli auguri di buon Ferragosto, il SiULM rivolge un pensiero ai turnisti dell'Aeronautica Militare, costretti a lavorare su turni H12, a differenza delle altre Forze Armate.
Queste disposizioni, ritenute ingiuste dal sindacato, penalizzano chi, anche in giorni di festa, garantisce la sicurezza del Paese.
Il SiULM esprime vicinanza e sostegno a questi lavoratori, ribadendo il proprio impegno a lottare per i loro diritti e per ottenere il ritorno alla turnazione H24.
 "Turnisti, vi siamo vicini e continueremo a lottare per voi" è il messaggio chiaro che il sindacato SiULM vuole farvi arrivare in questa giornata particolare.


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UNA VOCE PER I MILITARI DELLA DIFESA TERRESTRE DELL'AERONAUTICA

Negli ultimi tempi, il SIULM ha ricevuto numerose segnalazioni da parte dei militari dell'Aeronautica impiegati nella difesa terrestre delle installazioni militari. Questa situazione, che sta generando un diffuso malessere, necessita di una seria riflessione e di un intervento urgente.

La Questione della Turnazione

Tradizionalmente, la turnazione H24 era una prassi consolidata che permetteva un'efficace gestione dei turni e, soprattutto, garantiva un adeguato riposo ai militari. Tuttavia, questo sistema ben collaudato è stato sostituito dalla turnazione H12 giorno/notte. Tale modifica, lontana dal migliorare la qualità del servizio, sta avendo effetti deleteri sul personale, sottoponendolo a un logoramento fisico e psicologico significativo.

L’impatto di questa turnazione è evidente: i militari, che già operano in condizioni spesso difficili, si trovano ora ad affrontare una pressione ancor maggiore ed anche senza un adeguato riconoscimento economico. Inoltre, è incomprensibile come questa problematica sia esclusiva dell'Aeronautica Militare, mentre altre Forze Armate sembrano esenti da tali disagi organizzativi.

Le Segnalazioni di Malessere

Recentemente, il SIULM ha ricevuto lamentele specifiche da parte dei colleghi di Grazzanise (CE) e di Centocelle, Roma. In quest'ultima località, si è addirittura registrata la mancanza di alloggi adeguati per i militari impiegati nel servizio. Questo è particolarmente problematico per coloro che risiedono a una distanza significativa, oltre i 70/80 km dalla sede di servizio, rendendo impossibile garantire il giusto riposo tra un turno e l'altro.

Un Appello alle Alte Sfere

Non possiamo restare indifferenti di fronte a queste testimonianze di disagio. Il SIULM ha più volte sottoposto la questione alle autorità competenti, sperando in un rapido riconoscimento del problema e in interventi risolutivi. Tuttavia, la situazione persiste, aggravando il malessere tra i militari coinvolti.

Chiediamo con fermezza un intervento immediato da parte del Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti. È fondamentale ripristinare condizioni di lavoro adeguate e dignitose, riconoscendo il sacrificio e l'impegno dei nostri militari. Il loro benessere e la loro salute non possono essere sacrificati per questioni organizzative mal gestite.

Il SIULM continuerà a battersi per i diritti dei militari dell'Aeronautica impiegati nella difesa terrestre, affinché possano operare in un ambiente che riconosca e rispetti il loro fondamentale contributo alla sicurezza del Paese. Non ci fermeremo fino a quando non verranno adottate soluzioni adeguate per garantire condizioni di lavoro giuste e sostenibili per tutti.

Per il SIULM, la tutela dei diritti e del benessere dei propri iscritti è e rimarrà sempre una priorità assoluta.


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IL SIULM A CAPODICHINO

Il Col. Pil. Massimo Maieron ha recentemente assunto l’incarico di Comandante dell’aeroporto militare di Capodichino. In occasione di questo importante avvicendamento, i rappresentanti del SIULM di Capodichino hanno ritenuto doveroso ed educato portare i saluti del Segretario Nazionale Luigi Tesone e augurare al nuovo Comandante un buon lavoro.

Nonostante non fosse obbligatorio, il Comandante ha accolto con piacere l’incontro, dimostrando di condividere la convinzione che collaborazione e impegno da parte di tutti possano migliorare le condizioni di lavoro, accrescendo così il benessere psicofisico del personale e facilitando l’esecuzione dei compiti istituzionali con rinnovata energia ed entusiasmo.

Durante l’incontro, il cui scopo non era discutere delle problematiche locali, i delegati sono rimasti piacevolmente sorpresi e forse spiazzati dall’atteggiamento proattivo e positivo del Comandante. Nonostante il breve tempo dall’assunzione dell’incarico, il Col. Maieron ha dimostrato una notevole conoscenza delle principali problematiche locali e ha già iniziato a risolverle. In particolare, ha ripristinato il servizio navetta per il personale del 5° GMV verso la mensa, situata a quasi 2 km di distanza, e ha introdotto piccoli ma significativi miglioramenti al servizio mensa.

L’approccio adottato dal nuovo Comandante sembra promettente e, se i fatti seguiranno le parole, il Sindacato non mancherà di fornire proposte e collaborazione nell’interesse di tutto il personale.


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RITARDI NELLA LIQUIDAZIONE DEI CERTIFICATI DI VIAGGIO: UNA PREOCCUPAZIONE CRESCENTE

La Associazione Sindacale SiULM ha recentemente inviato una lettera allo Stato Maggiore Aeronautica (SMA) per denunciare i ritardi significativi nella liquidazione dei fogli di viaggio, una problematica che sta causando notevoli disagi ai propri iscritti. Secondo quanto riportato dal SiULM, tali ritardi sono diffusi su molte basi dell'Aeronautica Militare, sia nel nord che nel centro e sud Italia, con una situazione particolarmente critica presso la sede di Poggio Renatico (FE).

Il SiULM ha evidenziato che numerosi militari in missione hanno dovuto anticipare personalmente le spese di viaggio, senza riuscire a ottenere il rimborso dopo otto mesi. Questa situazione compromette gravemente il budget mensile delle famiglie, soprattutto per quelle che dipendono da un solo reddito.

L'associazione ha sottolineato che la liquidazione degli emolumenti per le attività svolte in missione rappresenta un diritto soggettivo dei militari. Il prolungato ritardo nella erogazione di tali somme suscita preoccupazione e mette in difficoltà economiche i dipendenti.

Per questi motivi, il SiULM ha richiesto allo SMA di intraprendere con urgenza tutte le azioni necessarie per risolvere questa problematica, offrendo la propria collaborazione per qualsiasi necessità.


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IL SIULM ALL’INCONTRO CON IL COMANDO DELLA 1ª REGIONE AEREA

Mercoledì 26 giugno, si è svolto l’incontro informativo sulla prossima rilocazione del Comando della Squadra Aerea sulla città di Milano, con futura costituzione del nuovo Comando Squadra Aerea/1ª Regione Aerea nella storica Sede della Regia Aeronautica di Piazza Novelli, progettata dall’architetto Luigi Lorenzo Secchi, realizzata tra il 1938 ed il 1941 e inaugurata nel 1943. A questo incontro hanno partecipato le APCSM di Forza Armata rappresentative a livello nazionale; per il SIULM era presente il neo eletto Coordinatore Nazionale del comparto Aeronautica, Francesco REGA, ed il Referente per l’area di Milano, Giuseppe SPELTA.

 

Lo scopo dell’incontro, oltre ad essere un’occasione per l’inizio di proficue relazioni di natura rappresentativa, è stato quello di illustrare il progetto di rilocazione del Comando Squadra Aerea dalla città di Roma a quella di Milano. Per questo trasferimento l’Amministrazione ha redatto un ampio progetto in cui ha curato gli aspetti operativi, gli aspetti funzionali, quelli territoriali e quelli organizzativi. Saranno poste in essere tutta una serie di azioni che andranno dalla revisione delle piante organiche e dei compiti ad un’adeguata gestione delle risorse umane, da una ricollocazione di nuovi uffici ad una gestione specifica della comunicazione, fino agli alloggi di servizio e alla riorganizzazione delle nuove strutture e infrastrutture con acquisto di nuovi e idonei arredi sia per il Personale che per le famiglie.

 

Verrà incrementato il numero degli alloggi di servizio per il Personale con famiglia e gli alloggi di servizio collettivi, verranno organizzati dei trasporti da e per Linate con navette dedicate e sarà predisposto del materiale informativo per il Personale e le loro famiglie affinché si possano integrare nel migliore dei modi nella nuova realtà milanese. Si sta cercando di porre in essere sia una convenzione con i trasporti locali di Milano e della Lombardia sia una convenzione per poter parcheggiare nelle strisce blu; tutto questo per supportare i disagi di chi si sposta con la famiglia per questa nuova anche se non facile avventura.

 

Compatibilmente con l’operatività e le esigenze di servizio, per il Personale che decidesse di non trasferire la propria famiglia, il SIULM, ha chiesto la “settimana corta”, cioè flessibilità per quanto riguarda l’orario di servizio, oltre a tutto ciò che può essere utile per sostenere in maniera adeguata e serena questo trasferimento e andare incontro alle esigenze del Personale. Inoltre, è stato suggerito anche di implementare le competenze della locale sezione P.UMA.S.S. affinché si possa realizzare un “Family Center”, sullo stile internazionale Nato MWA e/o MWR, che possa favorire ancora di più questa transizione per il Personale e le loro famiglie.

 

Il SIULM apprezza sia lo sforzo profuso che l’approccio di condivisione mostrato dall’Amministrazione per questa rilocazione di un Ente e del Personale e vigilerà affinché si giunga all’esito atteso per il benessere del Personale.

 

Il Direttivo SIULM


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